Orgoglio e creatività: inaugurata la mostra di fine anno alla Scuola "Erasmo da Valvason"
I locali della Scuola Secondaria di Primo Grado "Erasmo da Valvason" di Valvasone Arzene si sono trasformati in uno spazio vivo di racconto e condivisione grazie all'inaugurazione della mostra temporanea di fine anno, un'esposizione che racchiude il cuore pulsante delle attività laboratoriali svolte dagli studenti. Non si tratta di una semplice vetrina di elaborati, ma del risultato tangibile di un percorso di crescita interdisciplinare dove l'impegno e la creatività dei ragazzi hanno preso forma. A guidare i visitatori è un itinerario che tocca diverse aree del sapere, a partire dai manufatti di Tecnologia realizzati interamente con materiali di recupero, esempio concreto di una didattica orientata alla sostenibilità e al riciclo. Il dialogo tra le discipline emerge con forza anche nelle brochure illustrative della mostra stessa, nate dalla sinergia tra Arte e Lingue Straniere, con testi tradotti in inglese e francese per calare le competenze linguistiche in un contesto d'uso reale e autentico. L'impatto visivo si fa più intenso nell'area dedicata alle Scienze, dove spiccano i modelli tridimensionali dei vulcani che ne riproducono le strutture interne e i fenomeni eruttivi, affiancati dallo spazio riservato a Religione e Cultura, popolato da cartelloni, modellini e lapbook che approfondiscono temi storici e interculturali. Anche il legame profondo con i libri trova la sua dimensione nei segnalibri personalizzati creati per promuovere il piacere della lettura, mentre a chiudere il percorso è un'area speciale che raccoglie i trofei conquistati nelle competizioni sportive scolastiche, simbolo del forte spirito di squadra che unisce gli studenti. A margine dell'evento, la dirigente scolastica Gladis Della Pietra ha espresso grande soddisfazione per il traguardo raggiunto, sottolineando il valore educativo profondo di questa iniziativa. "Questa mostra rappresenta la testimonianza più limpida di una scuola dinamica e partecipata, capace di trasformare le conoscenze teoriche e le idee in esperienze reali e altamente significative per i nostri ragazzi", ha dichiarato Della Pietra. "Attraverso l’esperienza dei laboratori, gli studenti non sono stati semplici spettatori, ma sono diventati i protagonisti attivi del proprio percorso, avendo l'opportunità di mettere in gioco non solo le competenze pratiche e creative, ma anche quelle relazionali. Vedere il loro orgoglio davanti ai frutti del proprio lavoro, dai progetti green fino ai trofei sportivi, è la conferma di quanto lo spirito di squadra e la determinazione siano i veri motori della nostra comunità scolastica".
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