Quando la notizia si fa vicina: il racconto della giornata con il Messaggero Veneto
Sotto la guida del caporedattore centrale Antonio Bacci e del responsabile della redazione di Pordenone Enri Lisetto, gli alunni hanno visto i giornalisti analizzare i fatti del giorno, discutere su quali notizie meritassero la prima pagina e quali necessitassero di ulteriori verifiche. È stato un momento di "giornalismo dal vivo" che ha mostrato ai ragazzi come, anche in un'epoca dominata dalla velocità digitale del web e dei social, il rigore e la scelta delle fonti rimangano i pilastri fondamentali di questa professione. In video collegamento, il condirettore Paolo Mosanghini e i responsabili dei vari settori — dalla cultura allo sport — hanno trasformato San Giorgio nel centro di un sistema informativo complesso e affascinante, che quest'anno festeggia i suoi primi 80 anni di storia.
L'incontro si è presto trasformato in un dialogo aperto, in cui il sindaco Michele Leon ha ricordato ai ragazzi il valore immenso di vivere in un Paese dove l'informazione è libera, esortandoli a essere cittadini consapevoli e informati. Gli alunni hanno avuto l'opportunità di porre domande dirette, chiedendo come si combattono le fake news e come si scelgono le storie da raccontare. Le risposte dei giornalisti hanno fatto capire che l'ascolto del territorio e dei cittadini è ancora "la stella polare" del loro lavoro: un legame profondo che il Messaggero Veneto ha voluto ribadire incontrandoli proprio a due passi da scuola.





